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esame impedenzometrico

Cos’è l’esame impedenzometrico?

Come abbiamo visto in un precedente articolo, le persone che soffrono di problemi uditivi sono molte più di quanto si pensi. Per questo è necessario sottoporsi regolarmente a visite specialistiche che riguardano la salute dell’orecchio, una delle quali è l’esame impedenzometrico.

L’esame impedenzometrico, o impedenziometria, serve a valutare l’elasticità della membrana timpanica. Si tratta di un esame di tipo oggettivo. Lo specialista non ha bisogno della collaborazione del paziente, come avviene ad esempio nell’audiometria, ma analizza in modo obiettivo lo stato di salute dell’orecchio. Per questo motivo è adatto anche ai pazienti molto piccoli, che non sanno ancora parlare bene, o agli anziani, che possono sentirsi in imbarazzo durante le visite.

Inoltre non è un esame invasivo e non necessita di nessuna preparazione particolare. Anche la durata è molto breve (10 minuti circa) e il paziente è perfettamente in grado di ritornare a casa in modo autonomo, anche in auto, dopo la visita. Priama di sottoporsi all’esame tuttavia, è importante assicurarsi che non ci sia cerume all’interno dell’orecchio.

In genere, questo tipo di esame si svolge assieme a tutte le altre visite relative ai problemi di udito, per cui può essere effettuato sia in forma privata che su segnalazione del medico di base.

Ma come si svolge l’esame impedenzometrico?

L’esame impedenzometrico si effettua introducendo all’interno del canale uditivo una sonda di piccole dimensioni. Questa sonda provoca vibrazioni e movimenti della membrana timpanica e degli ossicini all’interno dell’orecchio interno e, in base alla risposta, verrà generato un tracciato. Lo specialista legge il tracciato sull’impedenzometro e verifica le condizioni del timpano.

Le vibrazioni prodotte dalla sonda sono, a livello meccanico, simili a quelle prodotte dalle onde sonore. La risposta del timpano, ossia la sua resistenza al passaggio delle onde, è dunque la stessa che si verifica in presenza dei suoni e la sua rappresentazione grafica prende il nome di timpanogramma.

Se la curva presente sul timpanogramma è a campana (tipo A) allora la membrana è perfettamente in salute. Quando invece è piatta (tipo B), allora la membrana è piuttosto rigida, e questo potrebbe essere un segno di qualche versamento all’interno del timpano. Se infine presenta dei picchi di pressione negativa (tipo C) è un chiaro indice di otite media non effusiva.

Vi ricordiamo che, per gli aventi diritto, l’esame impedenzometrico è a carico del Sistema Sanitario Nazionale sia a titolo parziale che totale.