Comunicare Apparecchi Acustici  >  Senza categoria   >  Differenza tra amplificatori acustici e apparecchi acustici
differenza tra apparecchi acustici e amplificatori acustici

Differenza tra amplificatori acustici e apparecchi acustici

Una delle domande più comuni che si rivolgono all’audioprotesista è quale sia la differenza tra amplificatori acustici e apparecchi acustici. Facendo ricerche online infatti non è raro vedere che fra i due tipi di dispositivi c’è una grande differenza di prezzo. Inoltre, gli amplificatori acustici possono essere acquistati online, nei negozi e persino nelle farmacie. Eppure, all’apparenza, svolgono la stessa funzione, cioè quella di aiutarvi a sentire meglio.

Nella realtà dei fatti però, non è proprio così. Ecco perché abbiamo preparato questo articolo in cui vi spieghiamo qual è la differenza tra amplificatori acustici e apparecchi acustici.

Cosa sono gli amplificatori acustici

Gli amplificatori acustici sono dispositivi che amplificano i suoni, senza però fare una distinzione tra suoni utili, come il parlato, e suoni non utili, come ad esempio i rumori di sottofondo, il vento, il chiacchiericcio ecc… Proprio per questo motivo non vanno indossati per più di tre ore nell’arco di una giornata. A lungo andare infatti l’amplificazione di tutti i suoni può danneggiare ulteriormente l’udito.

Con l’avanzare delle tecnologie, si parla sempre più spesso di amplificatore acustico ghost o amplificatore acustico invisibile. Si tratta di dispositivi di piccolissime dimensioni che quasi non si notano quando vengono indossati. In genere sono utilizzati per chi soffre di un leggero calo dell’udito. Tuttavia, proprio perché non possono essere indossati sempre, non sono il trattamento più indicato per chi vuole sentire bene tutto il giorno.

Cosa sono gli apparecchi acustici

Gli apparecchi acustici sono dei dispositivi in grado di distinguere fra suoni utili e suoni non utili e, di conseguenza, aumentare il volume dei primi e diminuire quello dei secondi. Durante una conversazione, ad esempio, gli apparecchi acustici di ultima generazione favoriscono il parlato e riducono il rumore di sottofondo.

Sono dei presidi medici: per essere venduti e acquistati c’è bisogno della prescrizione medica. Ecco perché non si trovano nei negozi o sui siti di shopping online. Inoltre, sono dei dispositivi che vanno personalizzati per ogni cliente attraverso regolazioni e modifiche effettuate dall’audioprotesista con una particolare strumentazione. Ed ecco perché non possono essere acquistati in farmacia.

La personalizzazione è forse la più grande differenza tra amplificatori acustici e apparecchi acustici. Grazie ad essa, l’audioprotesista regola il dispositivo in base al calo di udito del paziente e ad una serie di test volti a stabilire il grado e la tipologia di ipoacusia. Periodicamente inoltre si effettuano altre regolazioni, in base al guadagno uditivo ottenuto. In genere queste modifiche, effettuate sempre dall’audioprotesista, sono gratuite, perché rientrano nel costo degli apparecchi acustici e nel percorso di riabilitazione uditiva.

Altro grande fattore di differenzia i due dispositivi è l’estetica. Gli apparecchi acustici sono molto più piccoli e discreti, dal design elegante e con una vasta gamma di colori tra cui scegliere. Questo dettaglio non è da sottovalutare se si pensa che il fattore estetico è, assieme a quello economico, una delle principali cause del mancato acquisto di dispositivi per l’udito.

Infine, gli apparecchi acustici hanno moltissime funzionalità che gli amplificatori acustici non hanno, come il collegamento alla tv e allo smartphone per uno streaming diretto, le regolazioni tramite app dedicata e una serie di programmi per le diverse situazioni di ascolto. Attualmente, gli apparecchi acustici migliori sono quelli che, oltre ad offrire una qualità del suono del tutto simile a quella naturale, permettono il collegamento a tutti i dispositivi digitali di maggior utilizzo.